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Bocum

Bocum

Via dei Cassari,6 – Palermo

RISTORANTE / MIXOLOGY BAR

Bocum è sicuramente il nuovo diamante del centro storico di Palermo.

Il Gambero Rosso lo nota subito e lo “incorona” : Miglior Cocktail bar d’Italia.

Bocum è il Mix vincente delle esperienze sensoriali.

Loro lo definiscono un “nuovo concept” di accoglienza ed esperienza culinaria, ma a noi, invece, ha ricordato subito qualcosa di già visto : L’Armonia.

Da Bocum potremmo dire che : Ha tutto senso.

Un percorso per l’appunto Armonico, dall’arradamento : che crea subito un ambiente confortevole ma allo stesso tempo internazionale.

“Se immaginassi un Loft a Parigi, lo arrederei così”

L’Accoglienza? Il Fiore all’occhiello. Un personale preparato, disposto a mettervi subito a vostro agio con il sorriso!

Bocum sembra non avere talloni d’Achille…

Il concept? Anche a Palermo sembra sbarcare la nuova tendenza : Mixology!

Ma prima chiariamo le idee :

Bartender & Mixology? Cosa sono significano esattamente le due parole più “googlate” nel 2018?

Abbiamo due figure :

  • Flair Bartender
  • Mixologist
  • I Flair Bartender sono figure in voga già dagli anni ’80, ovvero la loro particolarità è saper rendere la creazione di un cocktail un vero e proprio intrattenimento visivo. Tra piroette e doppi carpiati, creeranno il vostro meraviglioso cocktail!
  • Bocum Palermo
  • Il Mixologist, invece è un vero e proprio alchimista, gioca sulle temperature, acidità e la chimica alimentare è la sua Bibbia. Il Mixologist spiega al proprio cliente tutte le fasi del cocktail con l’intento di creare : “la pozione perfetta”.
  • Da Bocum la figura che si prenderà cura di voi è un Barman Mixologist, pronto a stupirvi ad un semplice aperitivo come il nostro!
  • Scegliamo un aperitivo semplice : a base di “tapàs“, ovvero piccoli assaggi, per accompagnare i nostri Cocktails!

    Tra Piccole Tartares di pesce e carne, affettati e formaggi di tutto rispetto – Bocum si fa sempre più spazio nel nostro cuore.

    La frase non mente : ” Prima tu prendi un drink, poi il drink ne prende un altro e infine il drink prende te. ”

    Tutti i drinks che abbiamo bevuto erano Ottimi e perfettamente abbinati al nostro aperitivo.

    Bocum oltre alla possibilità di fare un aperitivo all’esterno, presenta due sale al primo piano : una adatta per un aperitivo, mentre l’altra è dedicata al ristorante.

    “La zona dedicata al Ristorante l’ho trovata intima, romantica, adatta per una cena di coppia o per una serata in cui si ha voglia di prendersi cura di sè stessi.

    Ancora non abbiamo avuto il piacere di cenare da Bocum, ma non perderemo occasione!

    Sito Web : Clicca qui

    Prezzo medio aperitivo : 20€

    Per non perderti le altre novità su Palermo : Clicca qui

    SEU Pizza Illuminati

    SEU Pizza Illuminati

    PIZZERIA

    Via Bargoni – Porta Portese, Roma

    Il menù recita: PIZZA per me è amore, colore e poesia.

    Non c’è frase più bella per descrivere a parole quello che si assapora con il gusto.

    Questa la frase scelta da Pier Daniele Seu, proprietario e pizzaiolo di SEU Pizza Illuminati, per elogiare la sua adorata pizza e in fondo all’articolo vi sveleremo come continua la filosofia del giovane Chef.

    Preferisco iniziare subito con il tasto dolente della serata, così poi da poterci cullare sulle note morbide e saporite dell’impasto tipicamente napoletano.

    Ahimè, la confusione domenicale faceva da sottofondo al personale di sala, ai pizzaioli e a noi commensali.

    Era al limite del fastidioso, un brusio costante dovuto alla grandezza dell’unica sala ma…

    Il locale si presenta bene, in una sola parola : Figo!

    SEU Pizza Illuminati ha grandi vetrate che affacciano sulla strada, marmo bianco con venature grigie, sedie e sottopiatti in pelle ed il bancone dove poter mangiare, osservando i pizzaioli all’opera!

    Il tocco è : la cupola del forno color ottone-oro.

    SEU Pizza Illuminati ha un look decisamente moderno, lineare, inaspettato per una pizzeria, ma in linea con le tendenze dell’interior design.

    SEU pizza illuminati By Le Palais Raffinè

    In pizza We Trust, così recita uno dei neon di SEU pizza illuminati

    Forse manca una nota di colore? Luci al neon rosa con la frase perfetta, anche se per me, il colore è stata la scelta più bella e rispondo così:

    In (pink) pizza I trust (more!)

    Infatti siamo rimasti soddisfatti dalle proposte del Menù: per chi non rinuncia mai alle proprie “certezze“, per chi rimpiange lo stile “old school” e per chi vuol essere creativo in oggi occasione con le pizze firmate “SEU“.

    La cena inizia dall’antipasto con i fritti, davvero imperdibili, dopo il primo ti vien voglia di provarli tutti!

    • Parmiggggianina – melanzane, mozzarella, parmigiano e basilico X4. Aveva una panatura croccante al punto giusto, al taglio “scricchiola” che è un piacere! (4€)
    • Fiore di zucca – fiore di zucca, fior di latte, alici, basilico e parmigiano. Fritto con delicatezza, unto ma non troppo! (3.50€)

    Attendiamo le nostre pizze con trepidazione, l’antipasto ha svolto il suo dovere con attenta precisione: ha saziato la nostra gola e lasciato il giusto spazio per la protagonista della serata.

    • Margherita DOP – Pomodoro, mozzarella di bufala e basilico. Si chiamano certezze per un motivo e ci hanno proprio convinto! (10€)

    • Napoli – pomodoro, fior di latte, alici di Sciacca e origano. Gli amanti delle alici rimaranno contenti! (9.50€)

    Magggica

      – pomodoro, “pacchetelle” del piennolo gialle, pomodorini confit, alici, origano, basilico, pinoli, polvere di olive taggiasche, zeste di arancia e olio all’aglio. La meno apprezzata dai commensali ma non cattiva, semplicemente fuori dagli schemi, per noi troppo carica di odori (10€)

    Cosa abbiamo bevuto? La compagna della pizza, ovvero : Birra artigianale, consigliata dal personale di sala.

    La qualità delle materie prime da SEU Pizza Illuminati è innegabile, una nota di merito va ai fritti, mi viene l’acquolina in bocca a ripensare a quei supplì bollenti…toccherà tornare per provarli.

    Anche il servizio è perfettamente in linea con il concept del locale: si pizzeria ma di livello.

    Camerieri attenti e disponibili, hanno ascoltato ogni nostra richiesta nonostante la numerosa quantità di clienti in sala.

    Ci siamo, come giudizio finale direi che è approvato, la pizza è buona, i fritti ottimi, il personale gentile…non resta solo che provare le 20 pizze firmate seu per mandare in estasi le nostre papille gustative!

    Prezzo medio: 20€ a persona

    Ps. Ecco la filosofia di Pier Daniele Seu:

    PIZZA è amore, colore e poesia.

    AMORE perché sentimento incondizionato, dolcezza, passione, creazione. Investire tempo ed energia per creare qualcosa che emozioni ad ogni morso.

    COLORE perché la mia visione di pizza non prescinde dall’estetica, sia visiva che gustativa. Mi diverto a creare abbinamenti che includano sempre complessità di condimenti: composizioni cromaticamente armoniose e di sapori al palato.

    POESIA perché gioco con la natura e i suoi protagonisti. Gli ingredienti diventano pare per creare delle rime diverse ad ogni pizza, ma sempre in perfetto equilibrio.

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    Per altre proposte culinarie romane: clicca qui

    Autore: Giulia Petrosino

    don pepe paella roma

    Don Pepe

    Don Pepe

    RISTORANTE / PRANZO

    Lungomare Paolo Toscanelli 125, Ostia

    Oggi vi parlerò di un assaggio di Spagna nel cuore del litorale romano.

    Siamo ad Ostia, ma appena varcata la porta d’ingresso respirerete subito un’aria spagnola!

    L’ambiente si presenta molto caldo e accogliente; il personale è gentile e ci fa sentire subito a casa!

    Don Pepe ha arredamento semplice con i colori tipici della tradizione spagnola.

    “Ho trovato davvero bella la veranda semi-aperta, illuminata dal sole caldo dell’ora di pranzo e dalla quale si può intravedere il mare!”

    don pepe sala interna ristorante

    Appena ci si accomodati, abbiamo ordiniamo un calice di Sangria, per iniziare bene il pranzo!

    Il cameriere ci porta il menù per ordinare, ma avendo prenotato già una Paella Valenciana il giorno precedente, non ci lasciamo incantare da tapas e jamon iberico e andiamo subito al sodo.

    L’acquolina è alle stelle, arriva il pezzo forte!

    don pepe ristorante roma

    Paella valenciana (mista pesce e carne) x 2 persone – semplicemente squisita!

    Un piatto unico da leccarsi I baffi!

    Il Riso è cotto a puntino, dal colore giallo brillante, il condimento di pesce e carne è in abbondanza.

    Da Don Pepe la Paella è ben condita ma allo stesso tempo leggera.

    Dopo il primo assaggio “non avevamo compreso a pieno” il sapore delizioso della Paella di Don Pepe, dunque decidiamo di fare il bis!

    Sorseggiando la nostra Sangria, ci dirigiamo verso la fine del pranzo e , “dulcis in fundo“, non potevamo farci mancare i dolcetti tipici della cucina spagnola :

    Churros con salsa di cioccolato – un peccato di gola (ma ne vale la pena!)

    Dopo questa ciliegina sulla torta chiediamo il conto!

    Prezzo medio: 20/30€

    Come dice la nostra tovaglietta:

    “Se entra como cliente y se sale como amigo”.

    Arrivederci Don Pepe, hasta corto!

    Autore: Federica

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    tritalo

    Tritalo

    Tritalo

    RISTORANTE/BURGERIA

    Via Principe di Belmonte 84/a, Palermo.

    Nella centro della città di Palermo, nei pressi del teatro Massimo e del teatro Politeama troviamo un posticino diverso sotto moltissimi punti di vista : Tritalo!

    tritalo palermo

    Il nome del locale : Tritalo, deriva appunto da “carne trita” o “tritato”, e attraverso le sue pietanze ci regala sensazioni straordinarie rispetto a qualsiasi altra “Burgeria”.

    Il locale è molto semplice ma sofisticato, molto carina la mise en place con i toni dell’oro rosa, super chic!

    tritalo menu

    Il menù è molto vario: burger di carne, di pesce, insalate, favolose tartare, super antipasti e dolci golosissimi!

    Tritalo offre inoltre una buona scelta di vini o di birre, studiati per accompagnare le varie pietanze che il menù offre.

    Molto importante è l’attenzione per tutti i singoli ingredienti!

    A partire dalla carne grass fed (letteralmente “nutrito ad erba”); con cui si intende un sistema di allevamento che permette ai bovini di restare al pascolo per l’intero ciclo di vita, dalla nascita alla macellazione, senza la presenza di antibiotici o pesticidi.



    Oppure la carne limousine, una razza che nasce in Francia, che si caratterizza per una carne più magra!

    Da Tritalo gli ingredienti sono tutti siciliani, tranne per il salmone, ovviamente scozzese.

    Questo ci fa capire ancor di più che la qualità è in primo piano!

    Tralasciando gli ingredienti, le varie pietanze presenti nel menù mi riportano a sapori di diverse regioni e città.

    Da provare le patatine, accompagnate, oltre che dalle classiche fondute, anche da salse fatte da loro, le classiche : senape e maionese e quelle più particolari : ketuchp alla mele verde o di ciliegino giallo.

    tritalo menu palermo

    Come antipasti ho ordinato le patatine “Neapolis” con fonduta di bufala, guanciale croccante e pesto : super buone, e la fonduta era delicatissima!



    Da amante del crudo ho voluto una tartare ed ho preso quella di salmoneloch fyne scozzese condita : con olio al finocchietto selvatico e arancia, tagliatelle di finocchio croccante e granella di pistacchio con sopra una quenelle di formaggio caprino.

    Come hamburger, il “Vesuvio” : hamburger di limousine, ketchup di pomodoro datterino giallo del Vesuvio, mozzarella di bufala campana DOP ,basilico fritto , guanciale croccante e lattuga romana.

    tritalo burger palermo

    Ma di burger ve ne sono tantissimi, anche di pesce come : Il Mari e Puglia , con pane al nero di seppia, gamberi rossi scottati aromatizzati con olio agli agrumi di sicilia, stracciatella pugliese, coulis di pomodorini pachino, frisella sbriciolata ed insalata lollo!

    Tritalo propone anche l’hamburger Panormus ,che richiama i sapori della nostra città, con all’interno : hamburger di limousine, salsa sfincione, cialda croccante di ragusano DOP, panelle palermitane ed insalata songino.

    Insomma la scelta è molto varia e avrei voluto assaggiare tutto!

    Tritale è aperto sia a pranzo che a cena.

    Infine non ho resistito al dolce : un “cremoso di Modica” che consiste in una mousse al cioccolato fondente di Modica con Marsala, peperoncino e lingue di gatto e unaLemon pie” con biscotto alla frolla, crema al limone e Marina alla fiamma.

    Entrambi presentati in dei barattolini molto carini ed erano veramente buoni, sopratutto la Lemon Pie.

    tritalo ristorante palermo

    Lo chef che si nasconde dietro tanta qualità è Roberto Apa, che trasmette la sua passione in ogni piatto, non solo nel sapore ma anche nelle presentazioni impeccabili anche per dei burger.

    Il personale in sala è molto gentile e super disponibile, pronto a consigliare e spiegare tutto nei minimi dettagli.

    Prezzo medio : 20€

    Autore : Roberta



    Locale

    Locale

    RISTORANTE / CENA

    Via Francesco Guardione 88, Palermo

    Ci troviamo a Palermo, in un posto diverso dai soliti nomi palermitani.

    Oggi vi parliamo di : Locale ; aperto da circa sette mesi, cerca di mettere in atto tutte le esperienze di viaggio vissute dal proprietario, rivelandosi una bella scoperta!

    Oltre al gusto anche l’occhio vuole la sua parte e già dall’ingresso si respira un’atmosfera particolare, “che ti fa sentire a casa di un amico che ha viaggiato“, un ambiente : Casual, Confortevole e Colorato.

    Si entra dal piano terra attraverso un cortile in cui si può fare un aperitivo o bere un buon cocktail, mentre al piano di sopra si pranza o si cena.

    Il menù è molto vario e con una caratteristica : “i piattini“, simili a delle Tapas che sostituiscono gli antipasti .

    Tra i numerosi piattini la scelta è caduta su :

    • Polpette time : polpette di melanzane con pic-pac (sugo grossolano di pomodoro) e ricotta salata – Buona la salsa che sapeva “di casa”, ma le polpette potevano essere leggermente più morbide;

    • Sfincionello vs sfincionello : sfincione rosso palermitano e sfincione bianco di Bagheria, chi ha vinto? Da palermitana decreto vincitore lo sfincionello rosso!
    • Tun crunch : come base una Panella con tartare di tonno e mayonese piccante; il mio preferito,davvero buono e originale .
    • Guacamole con gamberi & chips : molto buono .

    Proseguendo con :

    • Pizza “talé” :crema di fave, cuore di carciofo , prosciutto cotto e mozzarella!

    Buon accostamento degli ingredienti e buono anche l’impasto!

     

    • Pizza “compare” : pomodoro , mozzarella, salsiccia piccante, ricotta locale scaglie di grana ! Molto gustosa e per niente stucchevole.
    • Cubotti’s pork: pancia di maiale alle erbe con fondo di arancia e chips di patate ; ottimo abbinamento di sapori rendendo una parte così grassa del maiale piacevole al palato .

    Impossibile rinunciare al dolce quindi :

    • Tiramisù servito con una mini moka che conteneva del liquore al caffè: ben bilanciato e non troppo dolce .

    • Brownie con gelato al pistacchio e salsa alle ciliegie: ben fatto! .

    Il servizio è stato nella media per la confusione del weekend .

    Nel complesso è stata una piacevole serata e lo consiglio per la particolarità del posto e della cucina !

    Il prezzo medio : 25€

    Autore : Roberta

    doku roma

    Doku – Japanese Bar

    Doku – Japanese Bar

    CUCINA GIAPPONESE / SAKE BAR

    Spesso si unisce il concetto di “Sushi” con le parole : Cucina Giapponese, ma forse in pochi sanno che in Giappone il sushi non è un piatto tipico.

    Il Sushi nasce dalla cucina – povera – nipponica : la quale usava gli scarti del pesce (lasciati marinare il più possibile, onde evitare che marcissero) insieme al riso, loro alimento base.



    doku japanese bar sushi roma

    Come d’abitudine, l’importazione occidentale delle tradizioni, ha scombussolato il concetto, offrendo proposte : All you can eat e Sushi Stellari, che Kyoto disconoscerebbe.

    Ma finalmente, abbiamo trovato la tradizione.

    Doku – Japanese Bar apre le porte a novembre, unendo passione, studio e ricerca della vera essenza del Giappone.

    doku sushi roma



    I nostri promotori della tradizione sono : Simone Puteo, Chef che conoscerete all’opera, grazie alla cucina a vista. Angelica Corsolini che vi accompagnerà in un viaggio oltre oceano tra Shochu Tonic & Sake invecchiati e Manuel Vosta, che con un sorriso e tanta voglia di fare, porterà la tradizione sul vostro tavolo.

    Ma iniziamo con la nostra serata al Doku – Japanese Bar ; inizialmente al bancone per un aperitivo tra gli irresistibili Shochu Tonic (Shōchū (焼酎 è un distillato originario del Giappone) e Edamame (Baccelli di Soia Verde).

    Conosciamo meglio lo Shochu :

    È più comunemente distillato da orzo, patate dolci o di riso. In genere, contiene il 25% di alcool in volume (più basso della grappa, del whisky o della vodka ma più forte del vino).

    Non è raro lo Shōchū multi-distillato, che è più simile ad un liquore europeo (fino a 35% di alcool in volume), ma in tal caso è tradizionalmente miscelato con altre bevande meno o non alcoliche.

    doku japanese bar roma

    Successivamente ci lasciamo travolgere e decidiamo di provare un pó di tutto, in un Menù non troppo vasto, ma perfetto per spaziare tra Gusto & Qualità.

    doku japanese bar roma menu

    Sicuramente da non perdersi :

    • I Gyoza : Ravioli ripieni di Gamberi e Spezie. – Ottimi!
    • Buta Gyoza : Ravioli ripieni con Maiale e Spezie.

    doku roma menu

    Ma la seconda parte del Menù di Doku – Japanese Bar è sicuramente la più interessante.

    I Sakana sono sicuramente il fiore all’occhiello e : Buri Toro e Buri Filetto, vi faranno innamorare definitivamente di Doku – Japanese Bar.

    Ultimi ma non in ordine di importanza una Niku Tataki di Manzo, cotta a puntino :

    E una Sake Teriyaki : che si scioglieva in bocca!

    L’ambiente è in piena trasformazione, da qui a pochi mesi, il locale si raddoppierà in termini di metratura e offerta; definiamolo per adesso un : “piccolo entrèe“, di un’offerta gastronomica completa, che ha come obiettivo : La Tradizione Giapponese.

    La Passione non passerà inosservata, seguita dalla grinta e dalla voglia di farsi conoscere.

    Per un viaggio autentico, per la voglia di conoscere meglio il vastissimo mondo del Sake e per gustare dei piatti perfettamente eseguiti, Doku – Japanese Bar è la risposta!

    Consiglio di prenotare di settimana, poiché il weekend va in Over Booking e il servizio rallenta, data la grandissima richiesta!

    Prezzo medio : 25€



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    qito

    Qito

    Qito

    Piazza Istria 15, Roma.

     

    “Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre “Andiamo”, e non sanno perchè. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.

    (Charles Baudelaire)”

     

     

    Sulle note di Charles inizio a raccontarvi di come i super poteri del design, architettura e buon cibo, possano rendere uno spazio piccolissimo, un gioiellino di Roma.

    Ero alla ricerca di un locale Smart, dove bere Bene e mangiare qualcosa fuori dall’ordinario! Basta pizza o pasta, qualcosa che facesse felici tutti, un volo diretto in giro per il Mondo!

    Decidiamo di provare Qito e per un colpo di fortuna, riusciamo a prenotare senza problemi.

    Qito riesce a unire più culture sulla stessa tavola.

    Passeremo dal Messico con un :

    Pulled Pork

    Alle Hawaii con un Poke :

    Piatto di salmone e tonno crudi leggermente marinati alla soia, completato da riso e alghe.

    Maui

    Ed infine anche un salto in Perù con una Ceviche :

    Piatto con Spigola e gamberi crudi marinati nel “leche de tigre”.

    • La Moderna

    Abbiniamo il nostro viaggio a dei cocktail rivisitati, creati dalla bravura e dall’esperienza di una giovane ragazza.

    Proviamo dunque :

    • Nikkei Kir
    • Peruvian Mule
    • Mer Amaro

    Cocktail belli da vedere e perfetti per “pasteggiare” in abbinamento ai cibi internazionali.

    Il locale presenta un’unica sala con massimo una decina di coperti all’interno, ma clima permettendo il locale si estende anche all’esterno.

    Grazie ad un gioco di specchi, luci minimal ed effetto green, Qito riesce a quadruplicare la sua metratura, facendoti dimenticare le piccole dimensioni.

    Locale nato da poco ma con grande voglia di farsi notare e siamo sicuri che sia così!

    Dal 5 Marzo inoltre è possibile anche il Pranzo, con un menù ristretto rispetto alla cena, ma molto interessante :

    Prezzi più piccoli, ma gusto sempre assicurato!

    Per un viaggio internazionale, Qito è la risposta giusta! Smart, alla Moda ed ottimo per un pranzo o cena dai prezzi piccolissimi!

    Prezzo medio : 25€

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    osteria novepuntozero

    Osteria Novepuntozero

    Osteria Novepuntozero

    RISTORANTE / OSTERIA

    Via della Farnesina, 13D, Ponte Milvio – Roma

    1990. Quattro amici. Quattro soci. Una passione. Nasce così l’Osteria Novepuntozero.

    Un locale intimo dove si respira voglia di fare e grinta da vendere.

    Luogo comune? Neanche per sogno! Sono loro a fare la differenza in una zona conosciuta più per i suoi locali che per il mangiare bene. Infatti questo giovane gruppo di amici, tutti degli anni 90, si è messo in gioco per stravolgere lo status quo culinario di Ponte Milvio andando a rilevare lo storico ristorante di zona Quinto Quarto.

    Parliamo del loro concept! Avete presente quando andate a trovare il vostro migliore amico e non dovete badare ai soliti convenevoli andandovi ad accomodare direttamente sul divano? Mi auguro di sì, perché è così che ci si sente da Novepuntozero.

    Pochi coperti, sorrisi amichevoli e un pizzico di scioltezza in più per sentirsi a proprio agio.

    La bravura dei quattro soci Matteo Barone, i Fratelli Hass e Blasco Vannucchi, è stata quella di creare un’osteria moderna, dove la cucina romana viene reinterpretata in chiave internazionale, per esempio attraverso le diverse tecniche di cottura!

    Il giovane Chef Blasco Vannucchi ha infatti maturato un’esperienza decennale nella ristorazione lavorando a Roma da Spago e Baccano, poi nelle Isole Baleari ha fatto la sua prima esperienza da Executive Chef, ed in Svizzera sul Lago di Costanza ha affinato la sua conoscenza della cucina nord europea per poi rientrare in Italia.

    La domenica offrono anche il Brunch alla carta e noi abbiamo colto l’occasione per provare il loro concept tradizionale & moderno ordinando:

    • Uova alla benedict fonduta e spinaci – tipicamente brunch

    • Polpo arrosto, broccolo romanesco e briciole di pane croccante con chips di patate – morbido e saporito

    • Pici cacio, pepe e pere – spettacolari!

    L’attenzione alle materie prime di qualità li contraddistingue dai concorrenti in zona, che invece puntano sull’abbondanza dei buffet. Pranzo perfettamente accompagnato da un vino rosso IGP del Lazio suggerito dall’attento proprietario e direttore di sala Matteo.

    Abbiamo terminato il brunch domenicale con un dolce da dividere:

    • Crumble di mele e zenzero con panna chantilly – chiudere in dolcezza!

    Pranzo approvato a pieni voti!

    I ragazzi sono bravi, sono giovani ed hanno la voglia di conquistare la zona “più fighetta” di Roma Nord sfruttando tutte le sue, ed anche le loro, potenzialità.

    La passione cambierà il mondo e questo è quello che succede da Osteria Novepuntozero.

    Scoprite la storia completa con la video intervista sul nostro canale YouTube di Le Palais Raffiné!

    berbere pizzeria

    Berbere Pizzeria

    Berbere Pizzeria

    PIZZERIA

    Via Mantova, 53 , Roma

    Avete presente la pizza napoletana quella che ogni tanto vi torna in mente e che vorreste mangiare anche a Roma?! Sii?! Allora abbiamo trovato il posticino perfetto per voi! A due passi da Piazza Fiume troviamo Berberè, il format ideato da due fratelli, Matteo e Salvatore Aloe, con la passione per il buon cibo ed un ottimo gusto anche in termini di design!

    Lo stile del locale è semplice e pulito, viene usato il ferro battuto con tavoli che ricordano i banchi di scuola proprio perché la pizza è uno di quei cibi che si mangia da sempre!

    La vera chicca del locale è il grande forno a vista appena si entra sulla sinistra, il magico luogo dove i numerosi cuochi sfornano dei veri capolavori.

    Il menù di Berbere Pizzeria è strutturato in modo da raccontare la loro storia e la lavorazione degli impasti della pizza, un modo originale per trasmettere un pizzico di conoscenza in più sull’origine dei prodotti e sulle farine impiegate ai propri clienti.

    Avete letto la prima riga? Noi ci siamo andati a nozze!

    Consigliamo la condivisione per assaggiare più gusti!

    Ecco dunque l’inizio della nostra rovina…e del nostro ordine di ben 5 pizze!

    Una volta sintonizzati sul mantra della condivisione abbiamo scelto le nostre cinque pizze giocando sulle farine diverse e gli abbinamenti interessanti.

    Ordinazione:

    • Margherita con bufala di Caserta, pomodoro e basilico 9.50€
    • Fiordilatte, pomodoro e basilico 7.50€ con l’impasto integrale

    • Zucca al forno, funghi misti saltati, taleggio e fiordilatte 11€

    • Pancetta arrotolata, patate al forno, asiago e fiordilatte 9.80€

    • Prosciutto cotta di Mora Romagnola, stracciatella, fiordilatte e olio all’arancia 12€

    Una lista che solo a rileggerla fa venire l’acquolina in bocca…con le foto lasciamo stare!

    Le pizze erano davvero buonissime, dalla prima all’ultima. Vi starete chiedendo la nostra preferita…troppo difficile sceglierne una sola quindi andiamo con un primo posto a pari merito: quella con la zucca, funghi e taleggio e poi quella con la pancetta arrotolata e l’asiago.

    Non contenti delle innumerevoli pizze abbiamo provate anche due dei loro dolci:

    • Torta al cioccolato fondente Guayana e salsa di albicocche 6€

    • Semifreddo di nocciola delle Langhe con salsa al caffè 6€

    I dolci erano nella media, paragonati alla prelibatezza delle pizze, dunque amanti del salato fatevi avanti ed ordinate una pizza in più rinunciando allo sfizio del dolce. Ne sareste sicuramente appagati.

    Infatti le pizze piano piano vanno provate tutte, una per una, dalla semplice Margherita alla più fantasiosa con nduja, ricotta affumicata e scorza di limone perché loro la pizza ce l’hanno nel DNA.

    Finalmente mangiare la vera pizza fatta in casa, buona, a Roma, non è mai stato così facile. Un locale una garanzia a livello di qualità, gentilezza e bontà!

    Inoltre vi sveliamo un piccolo segreto, Berbere Pizzeria si trova anche a Milano, Bologna, Torino, Firenze e Castel Maggiore! Sono quasi ovunque, adesso non vi resta che lasciarvi guidare dai nostri consigli.

    Ps. Fateci sapere che pizze ordinerete se sono diverse dalle nostre così la prossima volta gli diamo un assaggio anche noi!

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    Sushi Sunbar

    Sushi Sunbar

    RISTORANTE/ CENA

    Via al Mare, 799 – San Giovanni in Marignano (RN)

    Sushi Sunbar è stato per me l’apparizione divina, l’illuminazione, una sorta di epifania del “Dio del sushi”.

    È da anni che vado con il mio ragazzo o con le amiche e devo dire che la frase di chiunque abbia provato questo posto è stata: “non ho mai mangiato un sushi così buono”.

    Ed è così, non c’è storia!

    Il sushi che propone Sushi Sunbar è una versione fusion giappobrasileira, in linea con le tendenze del momento. Ma il gusto è qualcosa di incredibile e non è comparabile nemmeno a catene notissime che sono ormai una garanzia in tutta Italia.



    Ma veniamo al sodo.

    Una volta entrati, potreste pensare che la location non sia delle migliori e bene : sì, non avreste torto.

    Sushi Sunbar si trova all’interno di una sorta di “centro commerciale del cibo”.

    Troverete infatti anche altre opzioni di ristorazione, ideali per portarsi dietro la classica amica che odia il sushi. Ad ogni modo, l’abito non fa il monaco e Sushi Sunbar ne è la prova.

    Ogni volta ordino sempre :

    • Roll misti a discrezione dello Chef Nelson,brasiliano doc.
    • Temaki Sun tempura: cono con gambero in tempura, salmone crudo & philadelphia.

    Inutile sprecare parole. Quando si mangia vige un rigoroso silenzio di estasi.



    I sapori sono decisi, perfetti.

    Niente da dire, insomma. Se ci fosse una gara tra sushi della zona, Sushi Sunbar vincerebbe a mani bassissime.

    Portateci chiunque, dalla zia scettica che “va bene, ma preferisco un bel piatto di cappelletti” ai veri intenditori e vedrete che rimarranno sbalorditi.

    Attenzione, dà dipendenza!

    Ps: potrete trovare Sushi Sunbar anche all’interno del centro commerciale Le Befane a Rimini e al centro commerciale Leonardo a Imola!



    Pps: ovviamente è anche take away!

    Prezzo medio a persona: 20/25 €

    Autrice: Martina