Mandarin Chow

Mandarin Chow

Via Emilia 85, Roma

RISTORANTE / ASIATICO

Frequento da anni il Mandarin Chow e rimane, nonostante il tempo, quella certezza che quando sono in centro, dico sempre : “Ma si andiamo li, stiamo sempre bene”.

La notizia del cambio di gestione del Mandarin Chow, ha fatto peró, vacillare per un attimo, la nostra certezza.

E quindi andiamolo a ri-provare!

Il locale in quanto a struttura è rimasto invariato, anche perché, a mio parere : è bellissimo, grazie alla carta da parati e lo stile retrò.

Da grande amante dell’oriente, servitemi un buon piatto con caratteri cinesi dipinti sopra e delle bacchette in ceramica, ed ameró il tutto.

Il menù è meno gourmet di quello della precedente gestione e decidiamo dunque, di assaggiare i grandi classici.

Ordiniamo quindi:

  • Ravioli al vapore con ripieno di maiale.

  • Ravioli alla griglia con ripieno di maiale.

  • Manzo in agrodolce.

Per concludere ci siamo concessi due dolci : Sfoglia con ripieno di fagioli rossi e Palline morbide al cocco.

Prezzo medio : 30€

La Nuova Gestione del Mandarin Chow è dunque promossa a pieni voti!!!

Ps: Un altro ristorante cinese a Roma dove vi consigliamo di andare è… : Clicca qui!

Autore: @cibando.mi

Lizard Bistrot

Lizard Bistrot

Via Virginia Agnelli 96, Roma

Lizard Bistrot, uno scrigno vegetariano e vegano tutto da scoprire, nel cuore del quartiere di Monte Verde.

Entrando al Lizard Bistrot, ci si ritrova in un accogliente e rigoglioso giardino, fruibile sia d’estate che d’inverno, per una cena o dopo cena immersi nel verde in un’atmosfera romantica.

L’interno del Lizard Bistrot è piccolino ma molto accogliente ed informale, dallo stile delicatamente etnico.

Siamo dunque accolti con cortesia e grandi sorrisi.

Il Lizard Bistrot è un ristorante a conduzione familiare, che propone cucina tradizionale italiana e piatti dalle sfumature etniche, con ingredienti di stagione; infatti il menù cambia continuamente.

Propongono inoltre, una ricca scelta di birre artigianali, che per gli appassionati è sempre un punto a favore!

Ci accomodiamo ed ordiniamo:

Come antipasti :

  • Rotolini di zucchine con cremina di ceci, patate, capperi, maionese e senape.
  • Involtini di melanzane grigliate ripiene di provola di riso affumicata.

  • Come primi :
    • Amatriciana con seitan autoprodotto e con il mitico Gondino (formaggio stagionato a base di ceci, simile al parmigiano, così buono da creare dipendenza)

      Castello di paccheri con crema di peperoni, carote e granella di pistacchi
  • Tra i secondi:
    • Scaloppine di seitan autoprodotto al limone
      Tagliere di formaggi ed affettati con insalatina mista con olive, semi di sesamo e mela.
    • Ed infine i dolci:
    • Crema catalana
      Sbriciolata con crema chantilly e gocce di cioccolato fondente.

  • Stasera qui, per noi, è nato un vero amore, perché i piatti che ci hanno proposto sono stati tutti davvero molto buoni.
  • Gli involtini di melanzane, deliziosi, vanno giù “come caramelle“, il tagliere sfiziosissimo, le scaloppine sono ottime e i dolci superlativi.
  • Ma la vera regina della serata è stata l’amatriciana, assolutamente strepitosa, stellare, non teme confronti!

  • Il Lizard Bistrot ci ha davvero conquistati, per la qualità degli ingredienti, per la squisitezza dei piatti proposti e per essere la dimostrazione di quanto sia realmente possibile fare una cucina vegana veramente rispettosa della tradizione culinaria italiana, mantenendo intatti i sapori della nostra tradizione.
  • Il servizio è veloce ed il personale cordiale, sorridente e preparato.
  • Essendo il Lizard Bistrot un Bistrot di pochi coperti, si consiglia la prenotazione!
  • DA TENERE A MENTE :
    1. Amici animali ammessi
      Accesso ai disabili si
      Chiuso il lunedì
      Aperto solo a cena

    Prezzo Medio : 30€

    Autore : Sonia De Romanis

    Per scoprire altre proposte Vegan e Vegetariane : CLICCA QUI

    Osteria Nuvolari

    Osteria Nuvolari

    Via degli Ombrellari, 10, 00193 Roma RM

    Siamo a Borgo Pio, vicino alla maestosità del Vaticano troviamo quest’osteria che da qualche anno fa parlare di sé.

    Il locale viene migliorato e reso sempre più confortevole anno dopo anno; allo stesso modo ogni 12 mesi, Osteria Nuvolari, decide di proporre piatti nuovi da inserire, oltre i grandi classici della cucina romana.
    La proprietaria infatti ci racconta di come vogliano sempre migliorarsi, mantenendo però intatta la loro identità di : Osteria.
    Entrando si percepisce un ambiente accogliente e piacevole, il menù è ben organizzato e di facile visualizzazione, la tavola minimal ma curata.
    In fondo un bancone sociale dove dietro troviamo una lavagna con le proposte fuori menù e i vini consigliati al bicchiere e in bottiglia.
    Scegliamo, anche se molto combattuti, nel non scegliere un primo piatto questa volta ( la carbonara però ve la consiglio, una tra le più buone e ben eseguite mai assaggiate) e prendiamo:
    Antipasti:
    • Maritozzo ripieno di baccalà mantecato.
    • Fiori di zucca ripieni di ricotta e avvolti nella pancetta croccante.
    • Puntarelle fritte con salsa di acciughe.

    La cucina è espressa e lascia sensazioni e profumi buonissimi!

    Gli ingredienti inutile dire che sono tutti di prima qualità.
    Come Secondi:
    • Guancia brasata al vino rosso.
    • Stinco di maiale con pere e prugne.
    Osteria Nuvolari

    Sono secondi di struttura, realizzati con cotture lente che lasciano le carni morbide e succose.

    Il tutto lo abbiamo abbinato con un vino rosso di media intensità:
    Aglianico Rocca del Principe, Campania DOP.

    Che ne dite, se vi trovate di fronte alla maestosità di San Pietro e vi viene fame, vi fermate?

    Prezzo Medio : 35€

    Sito Web : CLICCA QUI | All’interno trovate anche il Menù

    Autore: Federica – @cibando.mi

    Da Charlie

    Da Charlie

    RISTORANTE/OSTERIA

    Via del Collegio Nazareno 14 – Albano Laziale

    “Qui Da Charlie niente fronzoli!”

    Sono state proprio queste le parole che Charlie, il proprietario, ha tenuto a puntualizzarci ancor prima di illustrare il Menù del giorno.

    Ma prima di raccontarvi della nostra esperienza enogastronomica, vi vogliamo raccontare cosa si nasconde dietro le quinte di questo gioiellino.

    A condurre le danze di questo ristorante è Charlie Focolari classe 88′, che inizia la sua carriere nel mondo della ristorazione a soli sedici anni.

    A diciotto anni decide di conquistare la sua indipendenza, continuando la sua ascesa alla conquista di un “mondo tutto suo”.

    A ventuno, raggiunge il suo primo obiettivo, ricoprendo ruoli importanti all’interno del food & beverage nella realtà dei Castelli Romani.

    Dalle sue parole si può sicuramente trarre con maggior chiarezza la sua chiave di lettura, all’interno di questo ormai, fin troppo vasto, mondo della ristorazione.

    ” Sono sempre stato una persona ambiziosa e come tale, ho sempre lavorato con l’obiettivo, un giorno, di poter avviare un’attività tutta mia. Dunque vivevo le mie esperienze lavorative come scuole di vita e non come stipendi”.

    Da Charlie nasce nel 2012, struttura che vide ben due fallimenti susseguirsi, per poi trovare il suo “scacco matto”.

    Lo zio di Charlie, che credette fin dagli albori in lui, finanziò una parte dell’attività, per permettere così al nipote, di intraprendere il suo sogno.

    Agli inizi la Crew era formata da un duo : Charlie e Cinzia Berruti; oggi il lavoro di organizzazione conta ben otto dipendenti.

    Il Concept è semplice : Tradizione Romana.

    Vengono proposte delle varianti e rivisitazioni, ma il focus non cambia!

    I prodotti Da Charlie rispecchiano la sua passione, tutti originari della sua terra al Nord del Lazio : la Sabina.

    Ve ne accorgerete subito, quando vi consiglierà di provare l’Antipasto misto, un unione – senza fronzoli – di gusto e qualità :

    Una caratteristica che potrà piacere e non, è quella che Da Charlie non c’è il Menù; Charlie la definisce da sempre: una sfida, che crede di aver superato, data la fiducia che ormai i clienti gli impartiscono.

    Charlie ci racconta che : ” Il massimo per me è quando un cliente si siede a tavola e mi chiede: cosa c’è di buono ? Cosa avete preparato ?

    La proposta del – Menù narrato – Da Charlie varia al variare della materia prima a disposizione, pochi piatti ma ben eseguiti!

    La nostra esperienza culinaria parte con un antipasto misto, ricco di tutte le materie prime Sabine, prima citate.

    Dal classico Cacio con le Pere, ai salumi, formaggi, Chips appena fatte, pancetta croccante con aceto di Modena.

    Un vero e proprio tripudio di tradizione!

    Il tutto per anticipare il grande evento, un’emozione che farete fatica a dimenticare, data la perfetta cottura ed il sapore inconfondibile, di cosa stiamo parlando?

    Da Charlie By Le Palais Raffinè

    Pura razza svizzera | 1kg di carne Da Charlie | Le Palais Raffinè

    Parliamo di Lei, che vi ruberà il cuore, in un giorno qualunque, basta andarla a trovare!

    Ve la presentiamo dunque.

    Pura razza Simmental (Svizzera), manto rosso e foraggio totalmente a secco.

    Cosa significa? Significa che l’animale non accumula liquidi nelle fibre di conseguenza la carne in cottura non perde acqua e conserva interamente il suo gusto.

    In Italia la macellazione e la frollatura durano fino a 30 giorni e viene classificata come una : Dry aged

    Che dire? L’unica raccomandazione da farvi è nelle quantità, una può andar bene per 3 persone!

    Dopo questo colpo di fulmine, abbiamo terminato questa avventure con i dolci :

    • Tiramisù
    • Gelato alla crema affogato al caffè.

    Ultimo dettaglio a cui tiene Charlie : da gennaio 2018, è l’unico socio dell’attività!

    Un pranzo o una cena che meritano il tragitto per chi venisse da Roma e per chiunque fosse di passaggio o abiti nelle zone limitrofe di Albano Laziale, è praticamente un Obbligo!

    Lasciatevi condurre, fidatevi, che se mangiate bene, siete a metà dell’opera!

    Prezzo medio : 35€

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    Contesto Urbano

    Contesto urbano

    RISTORANTE/BISTRÓ

    Via Gallia 51/53, Roma

    “Cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia!”

    Così recita la frase sul menù.

    Che grande e semplice verità!

    CONTESTO URBANO BY LE PALAIS RAFFINÈ

    Ristorante Contesto Urbano – Roma

    La cucina è poesia…

    Contesto Urbano è una realtà culinaria oramai collaudata, apre i battenti nel 2014 dai fratelli Andrea e Marco Tenaglia che però rivendono dopo poco l’attività a Stefano e Raffaella Bartoletti, a cui vanno tutti i meriti di tanti risultati!

    Da Contesto Urbano si inizia dalla mattina presto per la colazione e si va fino alle 2:00 di notte, specializzato in cucina tradizionale rivisitata.

    L’ambiante è luminoso e si fa notare già dalla strada con la sua cucina visibile fin da fuori.

    Lo spazio è piccolo ma ben sfruttato, con un soppalco che ne amplifica la superficie.

    Vicino al bancone c’è il tavolo sociale, dove ci hanno fatto accomodare : alto con sgabelli comodi.

    Il servizio è veloce, gentile e cordiale.

    C’è un menù fisso e un menù del giorno da consultare sulla lavagna all’ingresso.

    La nostra scelta é andata per uno sfizio da dividere in due:

    • verdure pastellate, che abbiamo apprezzato sia per la freschezza delle verdure, che per la frittura fatta a regola d’arte.

    Abbiamo proseguito con un primo del giorno :

    • gnocchetto alla crema di zucca, porcini, caprino fresco e noci tostate. Piatto molto abbondante, di stagione e appetitoso .

    Per secondo abbiamo scelto un classico :

    • cheeseburger Urbano, macinato di manzo italiano, bacon stagionato croccante, cipolla di Tropea caramellata, formaggio cheddar, pomodoro fresco, lattughino e salsa barbecue del Contesto, pane all’olio con semi di sesamo. Gustoso e grande, il cheesburger perfetto che vi farà leccare le dita!

    Per non parlare della salsa una vera delizia!

      • E per finire non si potevano non provare almeno due dolci:

    millefoglie

      bavarese al gianduia.

    • Entrambi ottimi, direi il finale perfetto! 10 e lode! Squisiti e leggeri.

    Contesto Urbano è stato uno dei primi ristoranti a Roma ad usare la formula “all day long”, è un punto di riferimento in zona non indifferente per una pausa pranzo veloce e di qualità.

    La cena ci ha conquistato non rimane che provare la colazione e l’aperitivo.

    Per altre Proposte su Roma : Clicca Qui.

    Prezzo medio: 25€ a persona

    Autore : Patrizia Procacci

    L’Osteria dell’Orologio

    L’Osteria dell’Orologio

    RISTORANTE / PESCE

    Via della Torre Clementina 114, Fiumicino – Roma

    Se l’assegnazione delle tanto ambite : Stelle Michelin, non seguisse dei parametri rigidi e ben descritti, sicuramente oggi vi parlerei di un ristorante ad una Stella Michelin.

    Ma la metratura del locale e della cucina non consentono, almeno per ora, il raggiungimento di tale traguardo.

    Cito solo questi due dettagli, poiché per quanto riguarda il servizio e le proposte, siamo perfettamente in linea.

    È una domenica di sole, Fregene? Ostia?.

    No, oggi è Fiumicino.

    Probabilmente negli anni, il litorale romano ha assegnato : ” Il pranzo di Pesce”, a luoghi ben più lontani : Santa Marinella, Santa Severa, non sapendo di avere l’oro a 35 minuti dal centro di Roma (senza traffico).

    Il nostro oro domenicale è : L’Osteria dell’Orologio, che presenta un locale piccolo, raccolto e ben curato; un vero è proprio gioiellino.

    Ci sediamo all’esterno, pochi tavoli, non troppo distanziati e sole che ci riscalda dai primi miti freddi di fine ottobre.

    Ci accolgono subito, con menù alla mano e carta dei vini.

    Da buon “quasi – stellato“, L’Osteria dell’Orologio presenta ben tre proposte come Menù Degustazione, ma per oggi ci “accontentiamo” del Menù alla Carta.

    Il nostro “viaggio” inizia con un antipasto offerto dalla casa, la giusta coccola per prepararsi al “tuffo” finale.

    Adattabile anche in versione Gluten Free.

    Tra Mini Gazpacho, tartine con tenero polpo, sarde e burrata, siamo pronti…

    Il Piatto che sicuramente dovrete ordinare all’Osteria dell’Orologio, sono :

    • I Crudi Olio & Sale

    I 35 minuti di macchina, valgono la pena, anche solo per loro.

    Bella la presentazione, piacevole accorgimento nel proporre tre variabili con cui “condire” a proprio piacimento i crudi : frutto della passione, cipolle rosse e olio, aceto & pepe.

    Pesce fresco e lucente, Gamberi Rossi da Standing Ovation.

    Come Primi Piatto :

    • Trenetta Aglio Olio e Peperoncino con Lupini, rapa rossa, zenzero e gambero crudo.

    Come secondo, una meravigliosa grigliata mista : con 5 varianti di pesce. Perfettamente cotta, senza bruciature e ancora tenero il cuore del tonno e del pesce spada.

    Osteria dell'Orolgio by Le Palais Raffinè

    Grigliata mista presso L’Osteria dell’Orologio.

    Accompagniamo questo meraviglioso trionfo di Gusto con un Tellenae del 2017.

    La Cantina ha delle proposte veramente Ottime e Ricercate.

    Il Pane fatto in casa è sicuramente uno dei primi dettagli di Qualità di un ristorante e quello dell’Osteria dell’Orologio è Ottimo; se poi lo abbinerete all’Olio Biologico diventerà : Sublime.

    Lasciatevi Coccolare, Godetevi un Pranzo o una Cena (il locale all’interno è curato in ogni dettaglio, con un’atmosfera magica) all’insegna della Freschezza e della Qualità.

    Prezzo medio : 60€

     

    Tiuni Osteria

    Tiuni Osteria

    RISTORANTE/OSTERIA

    Via Flaminia Vecchia, 814 – Roma

    L’ospitalità è una qualità innata, che parte dal cuore delle persone e ti avvolge dolcemente!

    L’interno di Tiuni Osteria ricorda il salone di una casa con luci calde, divano chesterfield in pelle e frigo a vista proprio come in un appartamento open space.

    Così vieni catapultato nel loro mondo e accolto dal gentilissimo Andrea Centorame, sommelier e direttore di sala, oltre che co-proprietario di questo piccolo gioiello in zona Fleming.

    Lo Chef Luca Comanducci si presenta ad ogni tavolo instaurando subito un legame con i clienti al di fuori dell’ambito culinario, cercando di capire i gusti dei propri ospiti e spiegando la sua filosofia: si cucina secondo la tradizione, niente tecnologia solo tanta dedizione e attenzione!

    Diamo il via alle danze con un benvenuto della casa:

    • Bruschetta alla Tiuni con burrata e pomodorini, semplice ma sfiziosa!

    Questo piccolo assaggio ci ha indirizzato sulle scelte dei piatti principali, cosa non facile visto l’appetitoso menú che viene cambiato ogni 2/3 mesi in base alla stagionalità dei prodotti e secondo la “Capa dello Chef”.

    Menù Tiuni Osteria

    Osteria Tiuni è tra le nuove aperture romane.

    Come scegliere fra queste prelibatezze? Sfoderiamo la strategia dei golosi: un antipasto da dividere, due primi ciascuno e di nuovo un secondo in due!

    • Tartare di manzo al coltello con olio e sale proveniente dal loro macellaio di fiducia senza intermediari – la differenza si sente e si vede!

    • Fettuccine fatte in casa con tartufo bianco di Alba – delicate e ben preparate, la stagione dei tartufi è ufficialmente iniziata!

    Tiuni Osteria By Le Palais Raffinè

    • Spaghettone alla Tiuni del pastificio Mancini con pomodori mantecati a mezzo della tradizione giudaico romanesca, fiocchi di burrata e mollica di pane croccante – saporiti e gustosi!

    • Guancia di manzo brasata secondo la ricetta tradizionale piementose con spuma di sedano rapa – così morbida da scogliersi in bocca!

    Attenzione, la morbidezza della carne e la sua qualità possono creare dipendenza. Consigliamo vivamente di assaggiarla fin quando è presente nel menù, quindi correte!

    La nostra cena è stata accompagnata da un ottimo vino rosso consigliato dal sommelier Andrea della cantina La Masseria di Maria, DOCG Aglianico del Taburno, super adatto per la sua freschezza e tannicità.

    La carta dei vini viene preparata insieme dai due amici co-proprietari, studiando attentamente i prodotti in carta per far risaltare sia i vini del territorio sia la qualità delle materie prime selezionate da fornitori di fiducia.

    Piccolo scoop? In vista dell’inverno organizzeranno delle degustazioni ad hoc proponendo prodotti tipici stagionali abbinati a vini scelti, inoltre verrà ampliata la carta dei vini rossi…noi già non vediamo l’ora di tornare!

    Terminare la cena senza dolce è impensabile così ho scelto di assaggiare il salame di cioccolato e la torta lemon card preparata dalla mamma di Andrea insieme allo Chef Luca, una piccola attenzione che mi ha fatto sentire ancor di più a casa.

    L’amicizia dei due giovani co-proprietari, Andrea e Luca, ha dato forma ad un piccolo angolo di eccellenza dove il cliente è al centro dell’esperienza.

    Non vediamo l’ora di tornare da Tiuni Osteria dove abbiamo trovato due nuovi amici che ci hanno saputo coccolare con sapori unici basati sui nostri gusti.

    Sentirsi a casa lontano da casa.

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    Prezzo medio: 35€ a persona

    Autore: Giulia Petrosino

    Luciano Cucina Italiana

    Luciano Cucina Italiana

    Piazza del teatro di Pompeo, 18 – Campo de’ Fiori, Roma

    Il Re della Carbonara vi conquisterà al primo assaggio!

    Il giovane Chef Luciano Monosilio, classe ’84, ha sdoganato la ricetta popolare della cucina romana portandola nell’alta ristorazione ed imponendo così nuove regole.

    Si parla di una delle regine della tradizione laziale: la pasta alla Carbonara. Infatti, lo Chef da una stella Michelin ha messo a punto una ricetta infallibile, e per quanto ci riguarda pensiamo gli sia stata assegnata per questo, troppo buona per non fare il bis!

    Luciano – Roma

    Il locale all’ingresso si presenta come un “antico laboratorio di pasta” rimodernato, dove i clienti potevano comprare la pasta sfusa per poi portarla a casa e prepararla a modo loro.

    Chissà che in futuro non si possa davvero tornare alle origini scegliendo di mangiarla in loco oppure portandola via.

    Il look delle sale interne è semplice, quasi spoglio, ma nonostante tutto rispecchia i soliti trend modaioli: piante appese al soffitto, lampadine che scendono su tavoli in legno grezzo, sedie vintage rimesse a nuovo e cucina a vista.

    Primo sguardo al menù e capiamo subito che qui si comunica tradizione, di fatto lo Chef parla del suo ristorante come un progetto per divulgare la cultura italiana del cibo nel mondo!

    Sempre più convinti delle sue capacità ed anche affamati selezioniamo i nostri antipasti.

    • In primo piano: polpette di bollito di manzo fritte (12) – sfiziose ma leggermente secche al palato.
    • In secondo piano: supplì di riso, carne, pomodoro e basilico (2.5 l’uno) – croccanti e con un giusto ripieno di mozzarella filante.
    • Finalmente arriva il piatto che ci ha portato in questo ristorante: sua maestà La Carbonara (15).

    Luciano – Le Palais Raffinè

    Diversi etti di spaghetti + uovo crudo in abbondanza + guanciale croccante + spolverata di pepe & pecorino = la fine del mondo!

    Così abbiamo scoperto una nuova equazione del gusto dove la sola vera incognita è quando tornare a gustarla!

    • Cacio e pepe (12): tonnarello al dente, mantecatura perfetta e sapori ben bilanciati fra loro – anche questa fra le più buone di Roma!

    Concludiamo il nostro pranzo domenicale con una torta di ricotta, cioccolato e visciole (7).

    • Una vera e propria cheesecake fredda presentata all’italiana – super buona!

    L’unica pecca è nel servizio, ahimè un po’ distratto e caotico, forse dovuto alla confusione generale a causa dell’elevato numero di clienti nonostante fossero le tre e mezza di pomeriggio.

    Vorrei concludere dicendo che la cucina romana sarà anche popolare, semplice e considerata un po’ grezza ma la sua veracità secondo me le regala un fascino davvero irresistibile.

    Facciamo un riassunto? Cucina romana da 10 e Lode!

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    La Gatta Mangiona

    La Gatta Mangiona

    PIZZERIA

    ll Gambero Rosso anche per il 2018 conferma a : La Gatta Mangiona il premio come miglior pizzeria della città, con il punteggio di ben 3 spicchi nella categoria di pizza all’italiana.

    E noi non possiamo far altro che andare a constatare se sia tutto vero!

    Nella zona di Monteverde sotto palazzine affollate, botteghe e garage a non finire, troviamo questa pizzeria che si potrebbe definire di quartiere; c’è chi si saluta chi chiacchiera, mentre attende in fila.

    Ma La Gatta Mangiona ha sicuramente un tratto per cui si differenzia dalla classica pizzeria di quartiere, ed è proprio il prodotto :

    La pizza è diversa, studiata, buona.

    Ci sediamo e ordiniamo due supplì nell’attesa, molto buoni e con la crosta fina e croccante.

    Il menù delle pizze è ben articolato, si trovano tante tipologie di pizza Margherita, di pizze “La Gatta” e Pizze Gourmet (trovate tutto il menu sul sito!).

    All’interno del locale una bella lavagna di scuola elenca tutti i fuori menù che hanno come principale caratteristica ingredienti di stagione perciò ordiniamo:

    • Pizza patate alla julienne, funghi e un velo di lardo.
    • Pizza con ciauscolo, primo sale e fichi settembrini.

    L’impasto è morbido, la dimensione della pizza perfetta.

    Non la definirei né napoletana né romana, per questo ti lascia un ricordo, è la pizza (all’italiana) della Gatta Mangiona.

    Prezzo Medio : 15€ Onesto soprattutto per la qualità dei prodotti utilizzati, tutti buonissimi!

    Per Consultare altre proposte culinarie romane : Clicca Qui

    Autore : Federica

    SEU Pizza Illuminati

    SEU Pizza Illuminati

    PIZZERIA

    Via Bargoni – Porta Portese, Roma

    Il menù recita: PIZZA per me è amore, colore e poesia.

    Non c’è frase più bella per descrivere a parole quello che si assapora con il gusto.

    Questa la frase scelta da Pier Daniele Seu, proprietario e pizzaiolo di SEU Pizza Illuminati, per elogiare la sua adorata pizza e in fondo all’articolo vi sveleremo come continua la filosofia del giovane Chef.

    Preferisco iniziare subito con il tasto dolente della serata, così poi da poterci cullare sulle note morbide e saporite dell’impasto tipicamente napoletano.

    Ahimè, la confusione domenicale faceva da sottofondo al personale di sala, ai pizzaioli e a noi commensali.

    Era al limite del fastidioso, un brusio costante dovuto alla grandezza dell’unica sala ma…

    Il locale si presenta bene, in una sola parola : Figo!

    SEU Pizza Illuminati ha grandi vetrate che affacciano sulla strada, marmo bianco con venature grigie, sedie e sottopiatti in pelle ed il bancone dove poter mangiare, osservando i pizzaioli all’opera!

    Il tocco è : la cupola del forno color ottone-oro.

    SEU Pizza Illuminati ha un look decisamente moderno, lineare, inaspettato per una pizzeria, ma in linea con le tendenze dell’interior design.

    SEU pizza illuminati By Le Palais Raffinè

    In pizza We Trust, così recita uno dei neon di SEU pizza illuminati

    Forse manca una nota di colore? Luci al neon rosa con la frase perfetta, anche se per me, il colore è stata la scelta più bella e rispondo così:

    In (pink) pizza I trust (more!)

    Infatti siamo rimasti soddisfatti dalle proposte del Menù: per chi non rinuncia mai alle proprie “certezze“, per chi rimpiange lo stile “old school” e per chi vuol essere creativo in oggi occasione con le pizze firmate “SEU“.

    La cena inizia dall’antipasto con i fritti, davvero imperdibili, dopo il primo ti vien voglia di provarli tutti!

    • Parmiggggianina – melanzane, mozzarella, parmigiano e basilico X4. Aveva una panatura croccante al punto giusto, al taglio “scricchiola” che è un piacere! (4€)
    • Fiore di zucca – fiore di zucca, fior di latte, alici, basilico e parmigiano. Fritto con delicatezza, unto ma non troppo! (3.50€)

    Attendiamo le nostre pizze con trepidazione, l’antipasto ha svolto il suo dovere con attenta precisione: ha saziato la nostra gola e lasciato il giusto spazio per la protagonista della serata.

    • Margherita DOP – Pomodoro, mozzarella di bufala e basilico. Si chiamano certezze per un motivo e ci hanno proprio convinto! (10€)

    • Napoli – pomodoro, fior di latte, alici di Sciacca e origano. Gli amanti delle alici rimaranno contenti! (9.50€)

    Magggica

      – pomodoro, “pacchetelle” del piennolo gialle, pomodorini confit, alici, origano, basilico, pinoli, polvere di olive taggiasche, zeste di arancia e olio all’aglio. La meno apprezzata dai commensali ma non cattiva, semplicemente fuori dagli schemi, per noi troppo carica di odori (10€)

    Cosa abbiamo bevuto? La compagna della pizza, ovvero : Birra artigianale, consigliata dal personale di sala.

    La qualità delle materie prime da SEU Pizza Illuminati è innegabile, una nota di merito va ai fritti, mi viene l’acquolina in bocca a ripensare a quei supplì bollenti…toccherà tornare per provarli.

    Anche il servizio è perfettamente in linea con il concept del locale: si pizzeria ma di livello.

    Camerieri attenti e disponibili, hanno ascoltato ogni nostra richiesta nonostante la numerosa quantità di clienti in sala.

    Ci siamo, come giudizio finale direi che è approvato, la pizza è buona, i fritti ottimi, il personale gentile…non resta solo che provare le 20 pizze firmate seu per mandare in estasi le nostre papille gustative!

    Prezzo medio: 20€ a persona

    Ps. Ecco la filosofia di Pier Daniele Seu:

    PIZZA è amore, colore e poesia.

    AMORE perché sentimento incondizionato, dolcezza, passione, creazione. Investire tempo ed energia per creare qualcosa che emozioni ad ogni morso.

    COLORE perché la mia visione di pizza non prescinde dall’estetica, sia visiva che gustativa. Mi diverto a creare abbinamenti che includano sempre complessità di condimenti: composizioni cromaticamente armoniose e di sapori al palato.

    POESIA perché gioco con la natura e i suoi protagonisti. Gli ingredienti diventano pare per creare delle rime diverse ad ogni pizza, ma sempre in perfetto equilibrio.

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    Autore: Giulia Petrosino