Articoli

Baobar – Milano

Baobar

Via Bartolomeo Eustachi, 24 Milano.

BAR / RISTORANTE

Nella prima domenica di dicembre, con un po’ di freddo e qualche raggio di sole che riscalda decido di andare a fare un brunch.

E che posto potrei mai scegliere se non il Baobar?

Il locale è piccolo e ben arredato curato nei dettagli che ti fa sentire a tuo agio, con una musica di sottofondo meravigliosa.

Gli ambienti e gli arredi sono costituiti da elementi in stile green”. Infatti, una parete è rivestita di muschio e i tavoli in legno sono realizzati con materiali di recupero.



Il locale è aperto tutti i giorni della settimana da lunedí a domenica, e gli orari di apertura vanno dalle 8:00 all’ 1:00 (2:00 il venerdí e il sabato) di notte. Quindi si possono gustare ottime colazioni, pranzi, aperitivi, cene e appunto la domenica anche per il brunch.

Il brunch che ora è molto in voga a Milano la domenica viene servito nel locale in una fascia oraria che va dalle 12:00 alle 16:00. Con il seguente menu:

Che cosa ordiniamo?

  • Menu salmone: salmone marinato all’aneto con insalatina di misticanza in fiore, finocchi, avocado, crema al formaggio, arancia. Uova strapazzate servite con bacon e pane tostato e patate. Macedonia. Caffè americano, spremuta d’arancia e acqua.
  • Menu burger: Classic burger (hamburger 180gr, cheddar, bacon, lattuga, pomodoro), patate. Uova all’occhio di bue servite con bacon e pane tostato. Caffè americano, spremuta d’arancia e acqua.

La macedonia fresca:



Il prezzo del brunch varia in base dal menù scelto; e la fascia prezzo va da 18€ a 23€.

I gusti delle pietanze sono ottimi, tutto curato nei minimi particolari.

Il personale del locale è molto cordiale e disponibile sempre con un bel sorriso pronti ad aiutare il cliente.

Che dire in conclusione?

Assolutamente da provare (o da tornare)!



Instagram : baobar_milano

Autore : Beatrice

Grandma Bistrot

BISTROT/ CENA /ANCHE GLUTEN FREE.

Quadraro Grandma Bistrot – Via dei Corneli 25/27

Frutto dell’ambizioso progetto di quattro giovanissimi, questo grazioso bistrot situato al Quadraro vecchio, (ormai fucina di talenti, un’anima ed una verve culturale vivacissima oltre che, grazie agli street artists : museo a cielo aperto), è stato una piacevole scoperta.


Servizio “caldo” ed informale, spazio arredato con complementi di “recupero” e d’antiquariato, menù variegato, creativo ed attentoa tutte le esigenze (MOLTE PIETANZE GLUTEN FREE).

  • Iniziamo con una birra: l’habemus apa, creatura concepita e nata da uno dei soci fondatori. Buona, piacevole ed estremamente beverina.

Le nostre scelte dal menù sono state, invece:

  • Kobeba Banoun (manzo speziato, burghul, salsa di yogurt bio e mirtilli rossi).
  • White Velvet (vellutata piccante di riso basmati e daikon, crumble salato a base di borlotti, cacao e pomodori secchi).
  • Burek (involtini di pasta phillo con verdure, cacio ricotta e cipolla caramellata).

Nomi accattivanti, pietanze dai sapori che ammiccano alla tradizione mediorientale, sapori molto bilanciati e mai scontati.

Il manzo, in particolare, è stato una vera sorpresa: la nota acidula dello yogurt e dei frutti rossi suggella l’assaggio e lascia il palato “pulito”, pronto ad accogliere il boccone successivo.

La vellutata, a sua volta, si caratterizza per la piccantezza, quasi in cortina ma ben riconoscibile, e per il contrasto di consistenze (crumble-vellutata) che risulta sempre particolarmente amabile.

In questo bel posticino il tempo sembra fermarsi, non si vorrebbe mai andare via, e non ci si accorge nemmeno di aver iniziato a bere già una seconda birra!

Il conto non ci delude e, anzi, ci fa programmare la prossima cena:
20 euro a persona.
Da provare!

AGGIORNAMENTO BRUNCH :

  • Omelette croccante

  • Hamburger di Manzo