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Jamrock

RISTORANTE / CENA

Jamrock – Via di Porta Labicana 52 – Roma

Mangiare Jamaicano a Roma si puó! 

Locale trovato per caso su internet, ma con ottime recensioni, quindi perchè non cambiare per una sera? Invece della solita pizza o del solito filetto?

Siamo arrivate per le 21:00, inizialmente il locale non era molto pieno e ordiniamo un Mojito per iniziare bene!

Abbiamo chiesto un assaggio degli antipasti, che trovate nella foto del menù e come Primi

  • Pollo e gambery jerk  
  • Pollo fritto
  • Pollo al curry – Molto piccante!

Tutti accompagnati da Riso Creolo!

Negli antipasti consiglio l’assaggio del: platano fritto, che devo ammettere avesse il sapore delle patatine fritte, forse solo più salutare!

A metà serata il locale era pieno,come sottofondo sempre musica jamaicana e arredo inerente al contesto!

Cameriere molto gentile e cucina veloce!

Prezzo medio: 15€

Pescheria Agrajia

RISTO-MERCATO / CENA

Pescheria Agrajia – Largo Giulio Capitolino 3 – Roma

Perché Risto – Mercato? Perché le formalità e i pizzi alle tovaglie, stasera, li lasciamo a casa. Siamo alle spalle della zona Tuscolana,che ancora una volta lancia il suo Asso Vincente. Il format è alla mano,cibo buono e prezzi piccoli! Parliamo di una vera e propria pescheria,dove se siete di passaggio,consiglio l’acquisto del pesce. Tavolini all’esterno,menù e papille pronte.

Ordiniamo: 

  • Gnocchetti con prezzemolo e vongole
  • Salmone in crosta di sesamo bianco e nero con verdure grigliate
  • Gamberi in pasta kataifi 
  • Zuppa fredda di zucchine con crudo di orata 

Che dire? Qualità ottima e lavorazione dei piatti superiore alle aspettative. Per una serata informale,con una voglia di Pesce fresco da soddisfare, la Pescheria Agrajia,saprà stupirvi!

Accompagniamo il tutto con un Pinot Grigio. 

Prezzo medio : 30€

Consiglio la sera (d’estate) per eccessivo caldo di giorno! 

Il Tino

RISTORANTE / CENA

“Il Tino” – Chef Daniele Usai – Lido di Ostia, via dei Lucilii 17

Che sapore ha l’eccellenza? Dopo la visita al Ristorante “Il Tino“, la risposta mi sembra molto semplice. 
Abbiamo deciso di andare a fare visita al giovane Chef Daniele Usai, talentuoso e “fresco” di stella Michelin. La sua fama lo precede e, devo dire, a ragione.
Location piccola (arriva a un massimo di 28 coperti) ma curata, personale attento e dedito al cliente dall’inizio alla fine della cena.
Claudio Bronzi, infatti, oltre ad occuparsi egregiamente della gestione della sala, è il Cicerone della sconfinata carta dei vini (circa 150 etichette, di cui alcune variano a seconda della stagione, in concomitanza con le variazioni stagionali del menù).
Qui arriva la prima sorpresa: dalla carta ogni etichetta è disponibile per la mescita del singolo calice.
Insieme al vino arrivano le prime “coccole” dalla cucina: vari tipi di pane home made (grissini alla curcuma, panini al latte con semi di sesamo, panini al latte con semi di papavero, pane casareccio, piccola focaccia con fiori di cappero), e un’ostrica freschissima.
Per la scelta del cibo ci si può affidare allo Chef per il menù degustazione (quello da sei portate ha un prezzo di 50 euro), oppure scegliere dalla carta: gli antipasti e i primi costano 16-17 euro, mentre i secondi oscillano sui 21-23.
Per iniziare, la mia naturale tendenza ai sapori fusion mi ha indirizzata al piatto con gamberi rossi, cocco, passion fruit e coriandolo e all’assaggio della battuta di branzino con fragole di Terracina, finto caviale al limone e dragoncello.
Un esordio davvero superbo: per dare il benvenuto alla bella stagione, solo sapori delicati ed esotici che fanno da cornice a crudi di pesce tanto freschi da dare l’illusione che siano passati d’un blè dal mare al piatto.
Incuriosita dagli accostamenti proseguo con risotto al Campari, scampi e camomilla e agnolotti alle mazzancolle, vellutata di asparagi e zafferano.
Il risotto è sicuramente un ottimo banco di prova… Chiaramente: superata.
La nota amarognola del Campari si sente, ma non invade prepotentemente il palato e, anche in questo caso, gli scampi crudi sono la vera e propria “ciliegina sulla torta”.
Scelgo, poi, un assaggio di ventresca di tonno, radici (daikon rosso e carote) e riduzione di aceto di Banyuls. La cottura premia e rende giustizia a questo pregiato taglio di pesce, accompagnato dai sapori delle cruditè di verdure che bilanciano sapori e consistenze.
La chiusura col dolce è un obbligo: fragole, pistacchio e cioccolato bianco, una celebrazione in pompa magna del matrimonio frutti rossi-cioccolato bianco, accompagnati da una vera e propria “spugna” al pistacchio.
Insieme al caffè, infine, arriva la pasticceria secca insieme a dei piccoli Krapfen alla nocciola, caldissimi e, devo dire, davvero squisiti.
Inutile aggiungere che la cena mi ha soddisfatta a 360°: consiglio vivamente una visita.

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Latteria Trastevere

RISTORANTE / CENA

Latteria Trastevere – Vicolo della Scala, 1 – Roma – Trastevere

Nel cuore di Trastevere apre, il 25 giugno, questo nuovo locale che tanto ci incuriosisce per le proposte e per via dei nomi importanti che vengono citati nel menù, tra cui spiccano Roberto Liberati (patron della storica Bottega del Tuscolano) e Moreno Cedroni (Chef di Senigallia, 2 stelle Michelin).
Trastevere e il suo immortale fascino ci accolgono in un vicolo a pochi passi da Piazza Santa Maria -in Trastevere-, così decidiamo di accomodarci nel dehor, che ben si presta ad un aperitivo a base di Ponentino e bollicine oppure ad una cena veloce.
Dal menù scegliamo :
– Una tartare con rucola e scaglie di formaggio vaccino.
– Polpo in insalata con patate, pomodori, olive e salsa prezzemolata.
– Pesce spada affumicato servito con pesto di basilico e mandorle.

Folgorate, indubbiamente, all’altissima qualità della carne accompagniamo con due calici di Franciacorta, per poi passare ad un vino rosè della cantina abruzzese Cataldi Madonna assaporando il polpo tenerissimo e il delicato “salume di mare”, la cui affumicatura risulta piacevole e mai invadente.

Il servizio è puntuale ed attento, punto a favore soprattutto per un posto di recente apertura.
I prezzi rispecchiano il livello dei prodotti offerti (sia il cibo che il vino) ma, consigliamo, fatevi stappare una bottiglia se avete intenzione di bere più di un calice: non ve ne pentirete!

Prezzo Medio : 30 euro

Prezzo per tartare, insalata di polpo, pesce spada affumicato e quattro calici di vino: 65 euroù

L’isola del Pescatore

RISTORANTE / PRANZO

L’Isola del Pescatore – Via Cartagine 1 – Roma – Santa Severa.

Siamo a dicembre,è domenica;
ti alzi e c’è quel sole su Roma,che solo chi ci abita riconosce.
Quello che se fai una passeggiata a piedi ti rimette al mondo.
Ma se c’è una cosa che amo fare le domeniche di inverno,è mangiare al mare.
Direzione Santa Severa.
Il ristorante è proprio sulla spiaggia,come sfondo il castello.
Chiamiamo alle 12:00 per un tavolo alle 14:00.
Tavolo pronto! Ci accomodiamo.

Come antipasti ordiniamo:
– Misto di crudi (Buonissimi è riduttivo)
– Un’insalata di mare (ottima)
– Soutè di cozze e vongole

Come primi:
– Gnocchetti con pesto di menta e scampo.
– Tagliolini carciofi e gamberi rossi
– Spaghetti (senza glutine) Basilico e Scampetti.

Abbiamo chiuso con un sorbetto al limone.

Il tutto accompagnato da un Gewurztraminer.

Unica pecca hanno portato il vino già aperto,quando è dovere aprire la bottiglia davanti al cliente.

Per il resto credo sia un ristorante assolutamente suggestivo,che in un giorno di sole,sia il miglior regalo che possiate farvi.

Non ho fatto in tempo a fotografare i piatti perché ho pensato a godermi solo l’ottimo pranzo!

Torneró.

Prezzo medio : 40€

La Balduina

RISTORANTE / CENA / PESCE

La Balduina – Largo G. Maccagno, 13 – Roma

Non sono una habitué della zona.
Su Tripadvisor poche recensioni,ma tutte buone,dalle foto sembra interessante,proviamo!

Prenotiamo per le 21:30,aspettandoci di martedì sera un locale non troppo affollato,ma ci sbagliavamo!
Locale abbastanza grande con un arredamento rilassante ma elegante allo stesso momento.
Sembra di stare in un salotto di casa,colori soft e librerie con vini di ogni annata.

Veniamo accolte subito e coccolate fin dall’inizio.
Con i menù arrivano anche delle bruschette calde e dei fagottini fritti,Ottimo inizio!

Come antipasti :
Tartare di Spigola su un letto di patate con capperi e pachino.
Salmone alla catalana.

Entrambi eccellenti! la freschezza del pesce non esiterà a farsi riconoscere.

Come primi:
Risotto con ombrina e zafferano ( Ottimo )
Paccheri cozze e pecorino

Il tutto accompagna da un Gewurztraminer del 2013.
Il proprietario vi “seguirà” per tutta la cena per assicurarsi che sia tutto di vostro gradimento.
Aspettatevi che vi chieda una “spolveratina” di pepe o di qualche altra fragranza!

Servizio veloce e attento.
Ci siamo fermate prima del dolce,ma non hanno esitato a portarci dei biscotti fatti in casa e delle mini frittelle col cioccolato fuso,da accompagnare all’ultimo bicchiere di vino.

Serata piacevolissima.
Come ambiente e clima,uno dei migliori provati fino ad ora.

Prezzo medio : 40 euro

Ristorante Santa

RISTORANTE / BRUNCH

Ristorante Santa – Milano – Via Melchiorre Gioia 37.

Di brunch domenicali ne conosciamo tanti,ma solo pochi hanno “quel quid” in più. 
Il ristorante Santa ha sicuramente tutti i requisiti per lasciarvi soddisfatti.
Troverete dalle tartare di pesce di vario genere a degli ottimi ravioli fatti a mano,a gnocchi di patate ai quattro formaggi,a secondi di carne altrettanto vari.

Ottima la lista dei vini,sapranno consigliarvi al meglio,nel caso gradiste abbinare del buon vino.

Molto buoni i dolci,tutti espressi.
Personale molto gentile e ambiente caloroso.
Nelle giornate più calde è possibile mangiare all’esterno.

Torneró!

Prezzo brunch : 25€

Verbano

RISTORANTE / PRANZO / GITA FUORI PORTA

Verbano – Isole Borromee – Isola Pescatori

Siamo alle porte dell’estate e i weekend a Milano iniziano a stare stretti. 
Come gita all’insegna dello stupore, nel vedere quale patrimonio italiano possediamo,vi consiglio le
Isole Borromee.

Le isole sono tre; due sono giardini “da favola”, con pavoni in libertà e cura nei dettagli da “mille e una notte”, la terza è l’Isola dei Pescatori,dove è possibile scegliere varie versioni di pranzo.
Troverete ottime trattorie di pesce,ristoranti e pranzi veloci da gustare camminando.
Noi abbiamo scelto il ristorante dell’Hotel Verbano.
È possibile pranzare sia all’interno, in un ambiente molto elegante e moderno o all’esterno nella terrazza/giardino proprio di fronte al Lago Maggiore.

Ordiniamo come:

Antipasto:
Un assaggio di 4 combinazioni,tra cui tartare di pesce di lago,mouse di granchio,gambero rosso e due pesci bianchi abbinati, uno ad una salsa di arance e l’altro a delle verdurine sott’olio – Ottimi

Primo :
Paccheri con gambero rosso di Mazzara e salsa genovese (carne e cipolla) – Ottimi.

Dolce :
Tris : creme brûlé, tiramisù e mouse di cioccolato fondente.

Abbiamo abbinato il tutto ad un Sauvignon.

Consiglio,per chi facesse in tempo,di richiedere il tavolo Toscanini, da quanto si dice,pare sia il tavolo più richiesto “d’Italia”.
Effettivamente in una notte d’estate,tra ottimo cibo e la soffusa illuminazione delle barche sul lago, renderebbero tutto ancora più magico.

Pranzo sopra la media,tutto ottimo,atmosfera da sogno!

Torneró, ma con il tavolo Toscanini!

Prezzo medio: 50€

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Controvento

RISTORANTE / PRANZO

Controvento – Via Silvi Marina – Roma – Fregene.

È arrivato il caldo,il sole regala le prime tintarelle e un pranzo al mare infrasettimanale non ce lo toglie nessuno.

Volevo un tavolo vista mare,piedi nella sabbia.
Il ristorante Controvento vi potrà regalare questa piacevole combinazione.

Location molto bella,per un attimo senti di “aver staccato” davvero.
Iniziamo con :

• Antipasti :
– Insalata di mare
– Soutè di cozze
– Crudo Controvento (scampi,gambero rosso,tonno)

• Secondi :
– Salmone alla piastra con maionese bio in crosta di pistacchi – Buonissimo!

Abbiamo accompagnato il tutto con un Anthìlia Donna Fugata – Ottimo

Personale molto gentile,pranzo piacevolissimo.
Come “dolce” ci hanno offerto un passito!

Prezzo medio : 35€

Molo21

RISTORANTE / PRANZO

Molo21 – Lungomare Gugliemo Marconi 21 – Santa Marinella – Roma

Alcuni di voi saranno già a fare la tintarella, ma molti altri non la vedranno almeno fino ad agosto. 

Ma non ricordo di nessuna legge che dica che non si possa “fuggire” al mare,anche se il proprio colorito è Pantone #000.

Per questa domenica vi consiglio dove portare in vacanza le vostre papille, a circa un’ora e venti da Roma.



Molo21, lungo mare di Santa Marinella, è sia un locale che uno stabilimento.
Prenotiamo con facilità e veniamo accolti con molta cortesia.

Arrivano i Menù che offrono dei piatti veramente validi, dai crudi ai primi ai secondi. In aggiunta vi proporranno i piatti del giorno o una degustazione di ostriche che varia di settimana in settimana.
Decidiamo di tenerci abbastanza leggeri e optiamo per due Antipasti:

  • Tartare di tonno pinna gialla con wasabi
  • Polipo cotto a bassa temperatura con arance e sale grosso e salsa n’duja.


“Forse uno dei polipi più buoni che abbia mai mangiato,cotto a puntino!”

Come Primo

  • Un risotto mantecato con gamberi rossi della Puglia e tartufo estivo locale.

Abbiamo accompagnato il tutto con due calici di vino sardo.

Servizio molto attento, veloce e ben preparato sulla preparazione dei piatti.

Una giornata piacevolissima e papille assolutamente soddisfatte.

Torneró!

Prezzo medio : 35€